APOSTOLIOS, ARISTOBULO

APOSTOLIOS, ARISTOBULO. - Ecclesiastico ed erudito greco, arcivescovo di Monembasia, figlio del famoso erudito Michele, n. nel 1465 a Candia (Creta), m. nel 1535 a Venezia. Chiamato a Firenze da Lorenzo de' Medici nel 1492, collaborò qualche tempo con Aldo Minuzio. Nel 1514 Leone X lo nominò vescovo di Monembasia ed egli mutò in questa occasione il suo nome di Aristobulo in quello di Arsenio. Il patriarca di Costantinopoli considerò questa nomina come un'intollerabile interferenza del Papa e della repubblica di Venezia negli affari della chiesa orientale, e scomunicò l'arcivescovo. Di qui ebbe origine una lunga, intricata e in gran parte oscura questione che finì col ritorno di A. alla sua sede dopo il 1525. Il suo attaccamento alla Chiesa Romana, anche se non disinteressato, fu costante e sincero. Ebbe i difetti di tanti eruditi del suo tempo e della sua nazione, ma fu laborioso editore e attivissimo amanuense. Si conservano molti codici scritti dalla sua mano.

BIBL.: E. Leerand, Bibliographie hellénique ou description raisonnée des ouvrages publiés en grec par des Grecs au XVIe et XVIIe siècle, I, Parigi 1885, pp. CLXV-CLXXIV, e passim; II, ivi 1885, pp. 337-46, 418; K. Krumbacher, Geschichte der byzantinischen Literatur, 2e ed., Monaco 1897, pp. 603-40; S. Salaville, s. V. in DHG, III, coll. 1027-30. Luigi Michelini Tocci
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“APOSTOLIOS, ARISTOBULO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1007. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/apostolios-aristobulo.