APPIANI, ANDREA

APPIANI, ANDREA. - Pittore, n. a Milano il 23 maggio 1754, m. ivi l'8 nov. 1817. Dal maestro Carlo Maria Giudici, tutto preso dalle teorie del Mengs, ebbe l'avviamento all'indirizzo neoclassico, al quale poi egli seppe dare carattere nettamente italiano, divenendone fra noi il maggiore rappresentante. Specialmente affidata ai ritratti e agli affreschi (notevoli particolarmente quelli nel palazzo reale di Milano) è la sua fama, che cominciò da pittore di soggetto sacro e cioè dagli affreschi (1795) sotto la cupola di S. Maria presso S. Celso in Milano, i quali fecero dire al Parini che il Mengs e il Batoni avevano avuto un degno successore. Tra i quadri sacri a olio ricordiamo il Giacobbe della chiesa di Alzano e l'Adorazione dei pastori ad Arona.

BIBL.: Anon., Descriz. dell'opera a fresco eseguita nel 1795 nel tempio di S. Maria dal pittore A. A., Milano 1818; G. Beretta, Le opere di A. A., ivi 1848. Vincenzo Golzio
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“APPIANI, ANDREA.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1014. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/appiani-andrea.