ARDUINO, GIOVANNI. - Geologo, n. a Caprino Veronese nel 1714 e m. a Venezia nel 1795.
Quando ancora la paleontologia non era scienza a sé, l'A. affermò tutta l'importanza dei fossili nella determinazione della successione degli strati del terreno: a lui si debbono la classificazione e la denominazione degli strati in primario, secondario, terziario e quaternario ed i criteri che servono a distinguerli. Questo merito gli fu riconosciuto dal tedesco von Zitell. Egli prevenne di 60 anni il concetto di facies come l'inchieste delle caratteristiche petrografiche e biologiche che servono ad individuare differenti formazioni geologiche appartenenti alla stessa epoca. Precedette il Lyell nell'affermare l'attualismo, quel principio cioè per cui i fenomeni geologici passati vengono studiati confrontandoli con i corrispondenti fenomeni che avvengono attualmente sotto la nostra osservazione. Fu il primo ad istituire la cartografia geologica. Fu cattolico praticante, di abitudini semplici, di carattere piacovole ed affabile.
Altro notizie sulla vastissima attività scientifica e civica dell'A.: presso mons. G. Crosatti (Caprino Veronese). Giulio Provenzal.