ARRIAGA, RODRIGO. - Gesuita spagnolo, filosofo e teologo rinomato, n. a Logroño il 17 genn. 1592, m. a Praga il 7 giugno 1667. Dopo gli studi a Valladolid, dove ebbe maestro Pedro Hurtado de Mendoza, insegnò egli stesso filosofia a Valladolid e cominciava ad insegnare teologia, quando fu designato per la Università allora affidata ai Gesuiti a Praga. Si preparò ancora un anno a Salamanca ed arrivò nella capitale della Boemia nel 1625. Vi fu professore di teologia dommatica (1626-37), decano della facoltà teologica (1637-41), cancelliere dell'Università Ferdinandea (1642-53), e dal 1654 in poi prefetto degli studi nel Collegio Clementino. Era stato maestro di spagnolo dell'imperatore Ferdinando III e predicatore dell'imperatrice Maria Anna. Le sue opere ne fanno uno dei principali rappresentanti della scolastica geustica e della scuola del Suárez nel sec. XVII. Il Cursus philosophicus (Anversa 1632, molte ristampe), mostra indipendenza di spirito, p. es. in cosmologia per la teoria della composizione dei corpi, ed incontrò qualche difficoltà. Più importanti le prolisse Disputationes theologicae sulla Somma di S. Tommaso (8 voll. in fol., Anversa 1643-55, ristampati a Lione 1659-69; il t. IX, De iure et iustitia, rimase incompiuto); di mente più peculativa che positiva, l'A. si appoggia molto più sulla ragione teologica che sull'autorità della Scrittura dei Padri; abbonda a volte in sottigliezze ed in discussioni polemiche. Non è esatto che l'A. abbia pubblicato le opere dell'insigne matematico belga Gregorio de Saint-Vincent S. I., di cui salvò i manoscritti nel saccheggio di Praga compiuto dai Sassoni nel 1631.
ARRIAGA, RODRIGO
BIBL.: Sommervogel, I. coll. 578-81; A. Astrain, Hist. de la Comp. de Jesús en la asistencia de España, VI, Madrid 1920, pp. 4-5, 49-53; E. Uriarte-M. Lecina, Bibl. de escritores de la Com. de Jesús... de España, I. Madrid 1925, pp. 326-29 (sostituisce il Sommervogel); K. Faschweiler, Roderigo (sic) de A. S. F. Ein Beitrag zur Geschichte der Barock-Scholastik, in Gesammelte Aufsätze zur Kulturgeschichte Spaniens, III, Münster in W. 1931, pp. 253-85. Edmondo Lamalle