BALSAMO. - Unguento molto usato dai pagani e perciò riprovato dai cristiani. Tuttavia dal sec. IV si hanno testimonianze dell'uso di mescolare il b. col crisma durante la consacrazione di questo il Giovedì Santo, rito che si compiva anticamente, come ancora a Milano, prima della Messa. Oggi nel rito romano si compie durante il Santo Sacrificio. Benché sin dall'inizio la mescolanza del b. con l'olio sembra sia stata imposta sotto grave precetto e ritenuta necessaria per avere il crisma, difficile è precisare la ragione, che può tuttavia essere indicata dalle orazioni liturgiche relative. Il b. viene dapprima benedetto, poi il vescovo accompagna la mescolanza con questo invitatorio: «Preghiamo Dio che benedica e benedetto, dicendo santità nella virtù della Trinità Santa queste sti succhi ricavati da diverse specie di creature e concreta che, mescolati insieme, diventino una cosa sola e che chiunque ne venga da noi cosparso all'esterno anche internamente ne riceva...». Ciò che fa pensare alle parole di s. Paolo: «Siamo il buon odore di Cristo» (Eph. 5, 2). I liturgisti medievali videro altri equivalenti significati. Durando commentava: «All'olio che luccica si aggiunge il b. perché noi dobbiamo risplendere per la fede operante e dare profumo ad onore di Dio e a giovamento del prossimo» (Rationale divinorum officiorum, LXXIV, 10).
BALSAMO
BIBL.: J. Catalano, Pontificale romanum prolegomenis et commentariis illustratum, III, Roma 1740, p. 69 sgg.