BARDI, GIROLAMO

BARDI, GIROLAMO. - Medico, n. a Rapallo nel 1600 da ragguardevole famiglia genovese. Nel 1619 si fece gesuita, ma dopo cinque anni, per causa di salute, abbandonò l'Ordine e andò a studiare a Genova ove presto fu promosso dottore in medicina e in teologia. Per la protezione dell'arcivescovo Giuliano de' Medici ottenne il titolo di professore in queste

due scienze, con insegnamento a Pisa. Coltivò anche l'anatomia e nel 1651, dopo la morte del padre, andò a Roma, dove ottenne dal papa Alessandro VII il permesso di esercitare la medicina, malgrado fosse sacerdote. Morì in questa città nel 1667.

Scrisse: Epistola de aqua quae ex latere Christi effluxit, in De latere Christi aperto di T. Bartol (Lione 1646); Medicus politico-catholicus seu medicinae Sacrae, tum cognoscendae tum faciendae (Genova 1643); Theatrum naturae iatrochymicae rationalis (Roma 1654).

BIBL.: Mazzucelli, II, 1, p. 338; N. Eloy, Dizionario di storia della medicina ecc., I, Napoli 1761, p. 323; A. Hirsch, Biographisches Lexikon, I, Berlino 1929, p. 330.

Adalberto Pazzini

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“BARDI, GIROLAMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 501. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bardi-girolamo.