BLONDEEL, DAVID

BLONDEEL, DAVID. - Teologo e storico calvinista, n. a Châlons-sur-Marne nel 1591, m. ad Amsterdam il 6 apr. 1655. Iniziò il ministero a Houdan presso Parigi.

Nel 1619 pubblicò il suo primo lavoro: Modeste Déclaration de la sincérité et vérité des Eglises Réformés de France (Sedan 1619), che lo mise subito in luce presso i correligionari e che esercitò grande influsso sull'opinione pubblica relativamente al loro diritto in Francia. Partecipò quattro volte ai sinodi nazionali e li rappresentò presso il re nel 1626. La sua notorietà crebbe con la pubblicazione di numerosi scritti storici, indubbiamente ricchi di erudizione, ma di spirito settario: De coena Domini disputatio, (ivi 1610); De la primauté de l'Eglise (Ginevra 1641); Apologia pro sententia Hieronymi de episcopis et presbyteris (Amsterdam 1646). Fu storiografo del re di Francia e alla morte del Vossio, nel 1650, salì la cattedra di storia ad Amsterdam, dove rimase sino alla fine della vita, lavorando con una tenacia instancabile. Tutte le sue opere sono all'Indice.

BIML.: A. Lambert, s. V. in DDC, II, coll. 926-28 (con Cosimo Petino)