BOSELLI, LUIGI ANTONIO

BOSELLI, Luigi Antonio. - Sacerdote, educatore, n. a Genova nel 1798, m. ivi nel 1886. Ebbecontatto e subì l'influenza dei maggiori esponenti liguri del giansenismo, gli abati Degola e Desclazionde le sue idee, apertamente professate sulla necessità di una profonda riforma della Chiesa e l'essercontrario al potere temporale dei Papi e alla definizione della infallibilità del Pontefice. Fu anche ardente patriota. Ma il tempo migliore della sua vita lo spese nella cura dei sordomuti; da prima come discepolo del p. O. Assarotti (v.), poi come suo collaboratore e infine dal 1829 come suo successore nella direzione dell'istituto dei sordomuti di Genova, cui impresse forte sviluppo, incoraggiato dai card. Lambruschini e Tadini ed encomiato dallo stesso Gregorio XVI (lettera del 9 maggio 1835).

Da ricordarsi tra i suoi scritti: Sui sordomuti, sulla loro istruzione ed il loro numero (Genova 1834); Osservazioni sull'insegnamento della grammatica del p. Assarotti (in Educatore primario, 3 [1847], pp. 32 sgg., 481 sgg., 609 sgg.); Considerazioni religiose e civili intorno all'educazione dei sordomuti (Napoli 1856); Appello alla nazione e ai poteri dello Stato a favore dei sordomuti (Genova 1863).

BIBL.: R. Drago, Cenni storici sul r. Istituto dei sordomuti in Genova, Genova 1867, passim; S. Monaci, Storia del r. Istituto nazionale dei sordomuti in Genova, 2a ed., ivi 1901, pp. 89-200; A. Gambaro, F. A. Aporti, e gli asili del Risorgimento, II, Torino 1937, p. 615 sgg. Celestino Testore