BRUGIÈRE, PIERRE

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BRUGIÈRE, Pierre. - Pubblicista e prete costituzionalista, n. a Thiers il 3 ott. 1730 e m. a Parigi il 7 nov. 1803. Canonico a Thiers, rifiutò di sottoscrivere la formula di accettazione della bolla Unigenitus. Nel 1768 era a Parigi nella comunità di s. Rocco,

avendo prima esercitato il ministero a Clermont, Riom e Brioude. Giurata la costituzione civile del clero, che difese contro le censure ecclesiastiche, ottenne, anche perché giansenista, la parrocchia di S. Paolo; si mantenne però sempre fedele al celibato, protestando anzi contro l'arcivescovo di Parigi che aveva concesso l'investitura canonica a un prete sposato. Divenuto per questo sospetto alla Costituente, fu imprigionato, ma ben presto fu liberato; e così per altre due volte per abusivo esercizio di ministero. Nel 1797 e nel 1801 assistette ai concili del clero costituzionalista.
Cocciuto e fanatico nello scisma, anche dopo il ritorno dei colleghi costituzionalisti e dopo il concordato, tentò perpetuare lo scisma con la fondazione della Società della filosofia cristiana. Fuorviato dai principi giansenisti, gallicani e illuministici che lo diedero in braccio alla Rivoluzione, egli fu l'affare del movimento secessionista della chiesa Costituzionalista, la cui storia si potrebbe redigere facendo la storia dei suoi scritti. Come giansenista avversò il culto del S. Cuore, e anche intorno alla Vergine ebbe delle idee originali. Come gallicano mise in discussione il principio di autorità ecclesiastica e fu fautore d'un'innovazione tendente a far sì che nelle funzioni liturgiche e nell'amministrazione dei Sacramenti si introducesse la lingua franca.
Dei molti scritti, meritano particolare menzione: *Instructions catholiques sur la dévotion au Sacré-Coeur de Jésus* (Parigi 1777); *Discours patriotique au sujet des brefs du pape* (ivi 1791); *Réflexions d'un curé constitutionnel sur le décret de l'assemblée nationale concernant le mariage* (ivi 1791); *Lettre d'un curé sur le décret qui supprime le costume des prêtres* (ivi 1791); *Le nouveau disciple de Luther* (ivi 1792); *Appel au peuple français concernant l'admission de la langue française dans l'administration des Sacrements* (1798); *Avis aux fidèles sur la rétractation du serment civique* (ivi 1800); *Observations des fidèles à MM. les évêques de France* (ivi 1802); *Instructions choisies* (ivi 1804).

BIBL.: Massy-Renaud, *Mémoire apologétique de P. B., curé de S. Paul*, Parigi 1804; Hurter, V. col. 593; J. Grenier, *Le culte catholique à Paris, de la Terreur au Concordat*, Parigi 1903, pp. 46, 182, 347-50; C. Constantin, s. V. in D'Thol, III, coll. 1144-46.