CAHOUR, ARSÈNE

CAHOUR, ARSÈNE. - Gesuita e scrittore francese, a St-Hilaire du Harcourt (Manche) l'8 giugno 1806, m. a Le Mans il 14 sett. 1871. Entrato il 1825 nel noviziato di Montrouge, fece a Roma gli studi di teologia (1831-34). Fino al 1848 insegnò retorica e letteratura ai suoi giovani confratelli a Brugelette; dopo il 1849 risiedette a Parigi, dedicandosi al ministro apostolico e agli studi letterari. Scrisse articoli di storia e critica letteraria nelle Etudes religieuses, tragedie per i collegi, un'opera apologetica Des Fé-suites, par un Fé-suite (2 voll., Parigi 1843-44, ristampata e tradotta in varie lingue); un volume Des études classiques et des études professionnelles (ivi 1852), in relazione con la controversia sui «classici cristiani» del Gaume, curando anche raccolte molte volte in seguito ristampate ad uso dei collegi, quali: Chefs-d'œuvre d'éloquence française (ivi 1854), Poésies françaises distribuées et annotées à l'usage des collèges (3 voll.), ivi 1856 sgg.).

BIBL.: Sommervogel, II, coll. 519-23; J. Burnichon, La Compagnie de Jésus en France. Histoire d'un siècle, IV, Parigi 1922, pp. 186-95.