CALEPINO, Ambrogio. - Della famiglia dei conti di Calepino, n. a Calepino (Bergamo), intorno al 1440 e m. nel 1510 o 1511. Frate agostiniano di vastissima erudizione; conosceva il latino, il greco e l'ebraico.
Non trascurò, inoltre, di applicarsi anche alle scienze. Dedicò quasi tutta la vita alla compilazione del noto Dictio narium, al quale dette in principio il titolo di Cornucopia e che venne pubblicato la prima volta nel 1502 a Reggio Emilia. Questo dizionario fu poi detto Calepino ed aveva più esattamente un carattere di enciclopedia. In mezzo secolo, cioè dal 1542 al 1592, fu edito da un solo editore 18 volte. Le più importanti edizioni furono quella di Basilea del 1590 in due lingue e quella curata da Jacopo Facciolati, in sette lingue, a Pavia nel 1718, riprodotta essa pure in seguito in molte edizioni. L'opera di C. fu ampliata da Passerat, Luigi de la Cerda e Chifflet.
CALEPINO, AMBROGIO
BIBL.: G. Tiraboschi, Storia della letter. ital., VII, Firenze 1812; A. Mazzi, A. C., in Rassegna, 16 (1908), p. 185; V. Rossi, A. C., in Libro e la stampa, 4 (1910), pp. 53-55. Dante Francazi