CANIANA, GIAN BATTISTA

CANIANA, GIAN BATTISTA. - Architetto, inta- gliatore e intarsiatore, n. a Roniano l'8 maggio 1671, m. a Bergamo il 5 maggio 1745. È il più importante artista della famosa famiglia che per ca. un secolo esercitò nel bergamasco l'arte dell'intaglio e intarsio.
La sua attività, da Alzano, dove si stabilì nel 1694, s'irradia in tutti i centri vicini, dove rimane la miglior parte della sua produzione consistente in cori, stalli, armadi, confessionali, pulpiti ricchi di decorazioni floreali, putti, volatili tra cui si inseriscono pannelli intarsiato. Un esempio notevole di questa maniera si ha nella sacrestia di Alzano. Tra le opere architettoniche si ricordano l'oratorio di S. Maddalena, la parrocchiale di Borgo S. Caterina, la volta della chiesa di S. Spirito a Bergamo.
I figli GIUSEPPE e CATERINA raggiunsero una certa notorietà oltre che come collaboratori del padre, anche per le opere che numerose lasciarono quali ornamenti d'altare, armadi, confessionali, ecc. nelle chiese di Ro- sate, Borgo S. Caterina, dei Riformati di Alzano e in quella dei medesimi padri a Brescia.
GIACOMO, figlio di Giuseppe, è l'ultimo della famiglia di una certa importanza; il suo nome è particolarmente legato ai lavori fatti per la cappella Colleoni a Bergamo.

BIBL.: B. Bernath, s. V. in Thieme-Becker, V. p. 502 (con bibli.); E. Fernoni, Alzano Maggiore, Bergamo 1913, pp. 77-79, 83 e passim.