Enciclopedia Cattolica vol. IV, 1950 Religioni non cristiane Particolari

DIOSCURI (ΔΙΔΑΧΟΎΡΑ)

English Cita

CASTORI rimanda qui.

Noto anche come: greco: Διόσκουροι; inglese: Castor and Pollux, Dioskouroi; latino: Tyndaridae

DIOSCURI - I d. con una figura femminile al centro (sec. it d. C.). Istanbul, museo.
DIOSCURI - I d. con una figura femminile al centro (sec. it d. C.). Istanbul, museo.

DIOSCURI (Διδαχούρα). - Divinità greche: erano gemelli, Castore e Polluce, giovani e bellissimi, figli di Zeus e di Leda, fratelli di Elena, ma, secondo altri, solo Polluce era figlio di Zeus e immortale.

La loro natura è discussa: sarebbero dèi della luce, o della luce e dell'oscurità, o due eroi della Laconia sostituiti ai gemelli di Zeus, o divinità domestiche micscene dei re di Sparta. Il culto è specialmente localizzato a Sparta e al suo territorio (famoso il santuario di Therapne) e alle sue colonie. Da Sparta provengono numerosi rilievi raffiguranti i D. ai due lati di uno xoanon femminile, con alto polos in testa e ben de alle mani, evidente raffigurazione di Elena. Fuori di Sparta i D. si sono sostituiti a coppie di divinità locali; in età storica si fusero spesso con i Cabiri, i Cureti, i Coribanti, ecc. Per Omero, Castore era domatore di cavalli, Polluce inventore del pugilato. Erano dèi salvatori nei pericoli della guerra, dei viaggi, del mare, delle malattie. Loro simboli sono i βόχανα, di significato incerto, i cavalli, o due anfore, due stelle, due berretti frigi. Diffusi fra i miti sui D. sono la partecipazione alla spedizione degli Argonauti e il ratto delle Leucippidi.

Bibliografia4 opere
BIBL.: Bethe, s. v. in Pauly-Wissova, V, t. coll. 1087-1123; G. Bendinelli, s. v. in Enc. Ital., XII (1931), p. 949 agg.; M. Nilsson, Gesch. der Griech. Rel., I, Monaco 1941, p. 380 agg. Per i rilievi spartani: N. M. Tod e A. J. B. Wace, A Catalogue of the Sparta Museum, Oxford 1906, p. 113 agg. Per il culto in Italia, G. Giannelli, Culti e miti della Magna Grecia, Firenze 1924, passim; Fr. Altheim, Griechische Götter im alten Rom. (Religionsgesch. Versuche und Vorarb., 22, 1), Giessen 1930.

Luisa Banti

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Di Luisa Banti

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), col. 1682.

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Pagina 971
vol. 4, coll. 1681–1682

Altre voci di Luisa Banti: DIASIE · DRIADI · DÉMONE · DEMETRA · DEISIDAIMONIA

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Banti, Luisa. “Dioscuri (ΔΙΔΑΧΟΎΡΑ).” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, col. 1682. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/dioscuri-didakhoura.

MLA

Banti, Luisa. “Dioscuri (ΔΙΔΑΧΟΎΡΑ).” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, col. 1682. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/dioscuri-didakhoura.

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