CABIRI. - Divinità minori greche, secondo alcuni di origine fenicia, secondo altri frigia. La loro natura è discussa: dèi del mare protettori nelle tempeste, dèi della fertilità, o divinità ctoniche: i recenti scavi dei santuari cabirici di Tebe e Samotracia mostrano che i C. avevano qui natura ctonica.
In Grecia ebbero molta importanza i santuari di Samotracia (v. SAMOTRACIA, MISTERI di), Tebe e Lemo (quest'ultimo, scavato recentemente, risale, sembra, al sec. VIII-VII a. C.); in Asia Minore, quelli di Pergamo e Mileto, che alcuni vogliono più antichi di quelli greci. Il culto e i nomi dei C. variano da un centro all'altro, a Tebe si hanno anche influenze oriche. I C. Coribanti (v.) e ai Dioscuri e messi in rapporto con Efesto; dai Romani, a Dardano ed a Enea, ai Penati, a Giove, Minerva e Mercurio, alla triade capitolina.
Luisa Banti