CHARTIER, ALAIN. - Canonico di Notre-Dame dal 1420; fedele suddito e segretario del delfino e poi re Carlo VII; visse in un periodo veramente difficile per la sua patria (1385-1430 ca.).
Scrisse parecchio, in latino e in francese: La belle dame sans merci, poemetto in ottosillabi, gli valse la fama di forbito poeta erotico e cavalleresco; ma eloquente scrittore politico, fervente patriota si rivelò soprattutto col Quadrilogue invectif (1422), che ebbe grande diffusione e meritato successo. Qualche tempo prima di morire ebbe la ventura di salutare in Giovanna d'Arco l'animatrice della futura riscossa (Lettre sur Jeanne d'Arc adressée à l'empereur Sigismond, 1429).