CLAVI. - Guarnizione della tunica romana, i c. erano due strisce di porpora parallele che, passando sopra le spalle, scendevano davanti e dietro fino all'orlo inferiore. La loro larghezza variava secondo i casi, perché, almeno nei tempi primitivi, era regolata da prescrizioni rigorose.
Molto stretti nelle tuniche della gioventù, i c. portati dagli adulti si distinguevano in clavus latus (πλατύσχημος), privilegio dell'imperatore e dell'ordine senatorio, ed in clavus angustus (στενόσχημος), riservato all'ordine equestre. Come dimostrano numerosi dipinti, in cui il c. orna indistintamente la tunica di ogni genere di persone, tale distinzione di rango, fin dal I sec. d. C. aveva perduto molto del suo rigore originale, a meno che non si debba mettere simile libertà sul conto degli artisti, proclivi ad usarlo come motivo ornamentale.
La doppia denominazione era pure usata per indicare tanto la tunica stessa quanto la persona che la indossava.
Dal IV sec. in poi, specie nelle tuniche copte, i c. si trovano ornati ed interrotti in maniera che rimangono solo in alto ed in basso della tunica.
BML.: Wilpert, Pitture, p. 88; L. M. Wilson, The clothing of the ancient Romans, Baltimore 1938. Luciano De Bruyne