CLAMIDE (κλαμός). - I Romani chiamavano così un mantello più corto del pallio e di cui le due punte estreme del lato lungo venivano raccolte sulla spalla destra e fissate mediante una fibbia. Era abito essenzialmente militare.
Nell'arte cristiana primitiva è data ad Orfeo, talvolta ai Magi, ai soldati al seguito del centurione Cornelio nel miracolo della fonte; una sola volta l'indossa il Salvatore come re di Giudea nella scena del colloquio con la samaritana nel cimitero di Pretestato. Gli evangelisti Matteo (27, 27 sgg.), Marco (15, 16 sgg.) e Giovanni (19, 2) ricordano che il Signore fu vestito d'un mantello di porpora (clamys coccinea) quando fu schernito dai soldati. La c. lunga prende il nome di paludamentum.