COLLETTA, PIETRO. - Storico, n. a Napoli il 23 genn. 1775, m. a Verramista, nella villa del Capponi, l'11 nov. 1831. Prese parte come militare alla vita politica, prima nell'esercito borbonico, poi in difesa della Repubblica partenopea, e della sua opera si valsero sia Gioacchino Murat che il re Ferdinando. Con il ritorno degli Austriaci a Napoli fu confinato per due anni a Brünn in Moravia. Nel 1823 passò a Firenze ove compose la Storia del reame di Napoli dal 1734 sino al 1835, edita postuma dal Capponi.
Nei 10 ll. della Storia (fu posta all'Indice con decreto del 7 luglio 1835) il C., scrittore vivo nelle pagine in cui egli stesso è attore e testimonia dei fatti narrati, manca, tuttavia, di una visione profonda e di un criterio sicuro d'indagine storica, legato com'è a un certo gusto di cronaca. Nella visione d'insieme rimane fermo al mito settecentesco del progresso e all'odio contro il papato: politicamente è favorevole ad una via media anti-rivoluzionaria ed anti-reazionaria.