CONSULTATIO VETERIS CUIUSDAM IURISCONSULTI. - È un accurato responso, reso nel diritto romano antegiustinianeo, da un giureconsulto del sec. v e relativo ad una divisione ereditaria via fratello e sorella, rappresentata quest'ultima, nel negozio e nella lite che ne è discesa, dal proprio marito.
Nel responso si risolvono i vari capi di diritto sostanziale e processuale con allegazione della dottrina e della legislazione, traendosi questa dai codici Gregoriano, Ermogeniano e Teodosiano.
Il giureconsulto sembra di sentimenti cristiani, come mostrano le frasi: « In Dei nomine quid tractari debeat » (V, 1); « Iuvante Deo quid tractari debeat » (VI, 1).
La C. fu edita primamente dal Cujacio su di un codice apografo oggi perduto, donatogli da A. Loisel. Notevoli le edizioni successive di P. Krueger, in Coll. lib. riv. ant., III (Berlino 1890), e di G. Baviera, in Fontes iuris romani anteiustinianei (Firenze 1940).