CONSULTATIO VETERIS CUIUSDAM IURISCONSULTI

CONSULTATIO VETERIS CUIUSDAM IURISCONSULTI. - È un accurato responso, reso nel diritto romano antegiustinianeo, da un giureconsulto del sec. v e relativo ad una divisione ereditaria via fratello e sorella, rappresentata quest'ultima, nel negozio e nella lite che ne è discesa, dal proprio marito.

Nel responso si risolvono i vari capi di diritto sostanziale e processuale con allegazione della dottrina e della legislazione, traendosi questa dai codici Gregoriano, Ermogeniano e Teodosiano.

Il giureconsulto sembra di sentimenti cristiani, come mostrano le frasi: « In Dei nomine quid tractari debeat » (V, 1); « Iuvante Deo quid tractari debeat » (VI, 1).

La C. fu edita primamente dal Cujacio su di un codice apografo oggi perduto, donatogli da A. Loisel. Notevoli le edizioni successive di P. Krueger, in Coll. lib. riv. ant., III (Berlino 1890), e di G. Baviera, in Fontes iuris romani anteiustinianei (Firenze 1940).

BIBL.: E. Volterra, Il manoscritto della C. V. i. e il suo scopriore A. Loisel, in Acta Congress. iuridici internat., II, Roma 1939, pp. 396-436, e bibl. ivi citata. Antonio Rota
Cite this article

“CONSULTATIO VETERIS CUIUSDAM IURISCONSULTI.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 256. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/consultatio-veteris-cuiusdam-iurisconsulti.