CONTI, AUGUSTO

CONTI, AUGUSTO. - Letterato, storico, filosofo e uomo politico, n. a S. Pietro alle Fonti, presso S. Miniato al Tedesco, il 6 dic. 1822, m. a Firenze il 5 marzo 1905. Fu, successivamente, professore di filosofia teoretica, storia della filosofia e diritto naturale a S. Miniato, a Lucca, all'Università di Pisa e all'Istituto di studi superiori di Firenze. Eletto accademico della Crusca, ne divenne due volte arcicon-solo.

Nonostante il pronto successo che ebbero, in genere, le sue opere, la fama del C. fu, già lui vivente e dopo la sua morte, discussa. Un giudizio però affatto sfavorevole sui suoi meriti nel campo filosofico, non sarebbe esente da superficialità e spirito di parte. Il C. infatti ha il merito indiscutibile d'aver reagito energicamente alle correnti di scetticismo, razionalismo e tradizionalismo imperversanti allora in Italia. La sua filosofia non è eclettica, ma comprensiva; i criteri che la dirigono nella ricerca della verità, rifuggono in pari tempo dall'agnosticismo a dal dogmatismo; essi sono reali ed oggettivi, quali l'evidenza, l'amore e la fede. Per questo non è da stupire se la *Storia della filosofia* del C. riuscì un'esaltazione della filosofia tradizionale, cristiana; però sarebbe esagerato l'anno-verario tra i fautori della restaurazione tomistica, promossa da Leone XIII.

Come letterato, il C. eccelle per una prosa ricca ed eloquente. Quale scrittore politico, favorì ed esaltò l'unità d'Italia, ma in pieno accordo con la libertà della Sede Apostolica. Benché avversario aperto d'una Roma sede del papato universale e del governo italiano, s'augurava che riuscisse la prova.

Opere principali, edite a Firenze: *Evidenza, amore e fede*, 1858; *Storia della filosofia*, 1864; *Il buono nel vero*, 1873; *Il vero nell'ordine*, 1876; *Il bello nel vero*, 1877; *L'armonia delle cose*, 1878; *I nuovi discorsi del tempo*, *La collana dei ricordi nazionali*, 1891-92; *Sveglie dell'anima*, 1902.

Bibl.: C. Salotti, *Il pensiero e l'anima di A. C.*, Roma 1905; A. Alfani, *Della vita e delle opere di A. C.*, Firenze 1906; G. Gentile, *Le origini della filosofia contemporanea in Italia*, I, Messina 1917, pp. 335-63; G. Alliney, *I pensatori della seconda metà del sec. XIX*, Milano 1942, pp. 312-16.