CORNACCHINI, AGOSTINO

CORNACCHINI, AGOSTINO. - Scultore, n. a Pescia nel 1685 e m. a Roma poco dopo il 1740. Scolaro di G. B. Foggini, accolse il barocco nel suo aspetto pittorico ed un poco accademico, conservando sempre, come altri scultori toscani, una visione del tutto formale ed esteriore delle cose: è uno dei rappresentanti del marattismo della scultura.

Esegui una statua di Clemente XI per il duomo di Urbino, a S. Pietro in Vaticano il Carlomagno, le acquasantiere (1725) e la statua di s. Elia (1727), nel duomo di Orvieto una Natività di Maria e gli Arcangeli Michele e Gabriele (1729), una Natività di Maria e una Deposizione a Superga, la statua della Carità nella cappella Corsini al Laterano, una statua di Clemente XII per Ancona ed infine, fra le sue opere più tarde, i busti dei cardd. D'Adda e Omodei nella sagrestia della chiesa di S. Carlo al Corso in Roma.

BIBL.: F. Noack, s. V. in Thieme-Becker, VII, pp. 419-20 (con bibl.); A. Riccoboni, Roma nell'arte, Roma 1942.

Guglielmo Matthiae CORNA DI CONSACRAZIONE. - In santuari, abitazioni, depositi votivi di età minoica a Creta furono trovati oggetti formati da due corna unite in

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(da W. Hager, Die Eherentatum der Päpste, Lignia D.29, fig. 26)
basso da un braccio orizzontale. Sono spesso raffigurati nella glittica o sui vasi. Non sembra che fossero oggetto di culto, ma sorreggevano oggetti sacri o addetti al culto.

BIBL.: M. Nilsson, The Minoan-Mycenean Religion and its survival in Greek Religion, Oxford 1927, pp. 140 sgg.; L. Banti, I culti minoici e greci di Haghia Triada (Creta), in Annuario della R. Scuola archeologica di Atene, nuova serie, 3-4 (1941-42), p. 58 sgg.
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“CORNACCHINI, AGOSTINO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 329. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/cornacchini-agostino.