Enciclopedia Cattolica vol. IV, 1950 Arte Particolari

CORALLO

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CORALLO. - La lavorazione del c. per usi artistici fu caratteristica dei popoli del bacino del Mediterraneo fin dai tempi più antichi. Sebbene non si abbiano dati sufficienti per stabilire dove essa si manifestò, si può constatare tuttavia, per lo meno con gli accenni letterari, che essa fu esercitata in Grecia in epoca alessandrina, e in Italia durante le civiltà indigene e nel periodo romano (ne son prova alcuni rinvenimenti nei pressi di Bologna, ad Arna, in Campania e a Roma stessa).

Nel medioevo e nel Rinascimento non si dovè molto usarla dato che non v'è alcuna traccia superstite negli scavi e nelle testimonianze delle fonti. Nell'età barocca, aderendo con le sue peculiari possibilità decorative alle esigenze del gusto corrente, il c. fu invece largamente adoperato e specialmente nelle cosiddette arti minori.

Merita un particolare ricordo la scuola di Trapani, che ha prodotto opere di indubbio interesse come i ricchi paliotti d'altare, crocifissi, reliquiari, ostensori, calici e piviali barocchi, finemente decorati in c., che si conservano nel museo Pepoli di quella città, nel museo Nazionale di Palermo e a Monreale. È recente l'incremento dato alle scuole artigiane di Torre del Greco (Napoli) per la produzione di lavori in c., sia per oggetti religiosi che per decorazione delle oreficerie. Vedi tavv. XXI-XXII.

S. ROSALIA IN ATTO DI VENERARE LA VERGINE, parte centrale di un paliotto in corallo e ricamo (sec. XVII) - Palermo, Museo Diocesano.
Tav. XXI S. ROSALIA IN ATTO DI VENERARE LA VERGINE, parte centrale di un paliotto in corallo e ricamo (sec. XVII) - Palermo, Museo Diocesano.(fot. Lo Cascio)
CROCIPISSO IN CORALLO (sec. XVIII) Palermo, Museo Nazionale. CALICE IN CORALLO (fine del sec. XVII) - Palermo, Museo Nazionale.
Tav. XXII CROCIPISSO IN CORALLO (sec. XVIII) Palermo, Museo Nazionale. CALICE IN CORALLO (fine del sec. XVII) - Palermo, Museo Nazionale.(fot. La Caseta)
Bibliografia2 opere
BIBL.: A. Salinas, Un paliotto di c. nel museo di Palermo, in Bollettino d'arte, 1911, pp. 437-38; A. de Foelkersan, Il c. e la sua applicazione nell'arte, in Starye Gody, 1 (1914), nn. 20-30.

Giovanni Carandente

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Di Giovanni Carandente

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), coll. 521–522.

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vol. 4, coll. 521–522

Altre voci di Giovanni Carandente: COREA · CORNICE · CREAZIONE · COLORE · CRISTOFORO, SANTO, MARTIRE

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Carandente, Giovanni. “Corallo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, coll. 521–522. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/corallo.

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Carandente, Giovanni. “Corallo.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 521–522. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/corallo.

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