CONTINI, GIOVANBATTISTA

CONTINI, GIOVANBATTISTA. - Architetto, n. a Roma nel 1641 e m. ivi nel 1723. Piuttosto che da suo padre Francesco, architetto di limitatissime possibilita, egli trae insegnamento dall'opera del Bernini, del quale continua i modi più semplici e gli aspetti più classicheggianti. Decorò in Roma parecchie cappelle, fra le quali quella di S. Rita in S. Agostino e quella di S. Pietro d'Alcantara in S. Maria in Arcoeli, costruì a Montecassino la loggia detta del Paradiso e la biblioteca, poi la chiesa di S. Domenico a Ravenna, e nel Lazio settentrionale altri edifici di culto a Vignanello, a Vetralla, ecc., sempre in forme molto composte. La sua opera migliore resta la chiesa delle Stimmate in Roma che dopo la sua morte ebbe la facciata da A. Canevari; in essa sono evidenti gli accostamenti all'interpretazione spaziale del tardo barocco.

Bibl.: O. Pollak, s. V. in Thieme-Beckr, VII, pp. 338-39 (con bibl.); T. H. Fokker, Rome baroque art, Oxford 1935.

Guglielmo Matthiae