« DEUS TUORUM MILITUM ». - Inno dei Vespri del comune di un martire, scritto verso la fine del sec. VI.
Il martire cristiano, spregiatore delle gioie terrene ed amatore delle celesti, per le quali ha preferito i tormenti ed ha versato il sangue, è celebrato in modo incolore e sciolbo. La prima strofa è una preghiera a Dio per il perdono delle colpe, argomento che viene ricalcato anche nella quarta.
BIBL.: G. Belli, Gli inni del Breviario, Roma 1856, p. 350; G. M. Dreves, Analecta hymnica medii aevi, Lipsia 1888, p. 76; V. Terreno, Gli inni dell'Ufficio divino, Mondovì 1932, p. 308; A. Mirra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1947, p. 249. Silverio Mattei