DEUS TUORUM MILITUM. - Inno dei Vespri del comune di un martire, scritto verso la fine del sec. VI.
Il martire cristiano, spregiatore delle gioie terrene ed amatore delle celesti, per le quali ha preferito i tormenti ed ha versato il sangue, è celebrato in modo incolore e scialbo. La prima strofa è una preghiera a Dio per il perdono delle colpe, argomento che viene ricalcato anche nella quarta.