DOLET, ETIENNE. - N. ad Orléans il 3 ag. 1509, studiò a Parigi e a Padova. A Tolosa, dove si era recato per completare i suoi studi, è imprigionato per il suo comportamento non cattolico; liberato si trasferisce a Lione, dove pubblicò nel 1535 la sua opera anticiceroniana ed antierasmiana: Dialogus de imitatione Ciceroniana adversus Desiderium Erasmum Roterodamum pro Christophoro Longolio.
Sua opera principale, di non trascurabile valore nella storia della filologia moderna, è: Commentariorum linguae Latinae tomus primus (Lione 1536), a cui seguì un tomus secundus (ivi 1538); nel 1538 ottiene la licenza di stampatore: dalla sua tipografia escono le opere più ardite del tempo (Rabelais, Marot, calvinisti vari); per questo deve fuggire in Piemonte; ritornato in Francia nel 1544 è processato e condannato al rogo: subisce la pena a Parigi il 3 ag. 1546. Violento e sensibile, incauto e guardingo è tra le figure più enigmatiche del Cinquecento francese: uccide in una rissa a colpi di pugnale il pittore Compaing (Lione, dic. del 1536), ma si sente campione e difensore della vera religione, opponendo al cristianesimo degli inquisitori il Cristo della giustizia della carità e della pace; è ritenuto da alcuni suoi contemporanei un ateo (tra gli altri da Calvino), ma nel 1535 accusa violentemente di ateismo lo stesso Erasmo; favorisce la rivoluzione protestante, ma al tempo stesso definisce quale empia setta il luteranesimo. Volle sentirsi al di sopra della mischia, irridendo alla follia dei luterani ponenti in pericolo la propria vita per quella che egli definisce una intestatura ridicola, ma fu con ogni probabilità psichicamente un tarato.
Bibliografia4 opereR. Copley Christie, E. D. le martyr de la Renaissance, sa vie et sa mort, Parigi 1886; M. Chassaigne, E. D., ivi 1930; L. Febvre, Le problèm
BIBL.: R. Copley Christie, E. D. le martyr de la Renaissance, sa vie et sa mort, Parigi 1886; M. Chassaigne, E. D., ivi 1930; L. Febvre, Le problème de l'incroyance au XVIe siècle. La religion de Rabelais, ivi 1947, passim; F. Simone, La coscienza della Rinascita negli umanisti francesi, Roma 1949, p. 131 segg.
Petrocchi, Massimo. “Dolet, etienne.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, coll. 1810–1811. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/dolet-etienne.
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Petrocchi, Massimo. “Dolet, etienne.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 1810–1811. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/dolet-etienne.
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