ELMOLDO (HELMOLD), - Cronista, n. ca. il
1118-22, discepolo di Geroldo vescovo di Lube-
ca, passò la giovinezza, fino al 1155, nel monastero
di Faldera, detto, più tardi, di Neumünster in
Holstein. Dal 1156, probabilmente fino alla morte
(1177), visse come parroco a Bosau.
Scrisse una *Chronica Slavorum* (fino al 1171), opera
di valore singolare perché in parte basata su ricordi per-
sonali. Oltre alla storia civile degli imperatori, parla di
S. Ansgario, di S. Vicelino, della seconda Crociata dei ve-
scovi di Ratzeburg e Schwerin. Fu continuata dall'a-
bate Arnoldo di Lubecca (v.).
Bibl.: Per le edizioni, versioni letteraria più antica cf.
P. Pothast, *Bibl. hist. madii aevi*, I, 2a ed., Berlino 1896,
n. 275. L'edizione più recente curata da B. Schmeidler, *Hel-
mold prebysterii Bavoniensis chronica Slavorum*, 2a ed., Hannover
e Lipsia 1909; I. C. M. Laurent e W. Wattenbach, *Helmold's
chronik der Slaven*, Lipsia 1910; E. Frey, s. V. in *LTHK*, IV,
952.
Lucchesio Spätling