EMMERICK, ANNA KATHARINA. - Mistica, n.
l'8 sett. 1774 a Fiamale presso Coesfeld (Westphalia),
m. il 9 febbr. 1824 a Dülmen. Figlia di poveri ma
religiosissimi contadini, che educarono i loro nove
figli all'amore di Dio e del prossimo a al senso del
dovere, E., di salute sempre malferma, palesò presto
inclinazione alla preghiera solitaria e alla devozione
verso il Redentore appassionato, devozione favorita
del comunovente crocifisso medievale di Coesfeld.
Non esente da scrupoli, nella sua gioventù lotta de-
cisamente contro i propri difetti. A sedici anni sente la
prima chiamata alla vita claustrale. A questo disegno si
oppongono per lunghi anni continue difficoltà, nel corso
delle quali A. K. interiormente si unisce sempre più alla
Passione del Signore; ed è allora che, a sua stessa detta,
sente i dolori della coronazione di spine, però senza segni
visibili. Dopo molte prove a rinunce, purificata interior-
mente, A. K. nel sett. 1802 viene accolta a ventetto anni
come corista presso le Agostiniane di Dülmen. La sua
cagionevolezza, di cui le consorelle non si compenetrano
pianamente, diventa per lei una fonte d'incessanti dolori.
Intanto A. K. si distingue per una grande fedeltà nell'os-

una profonda vita di omzione, in cui l'idea dell'espiazione
occupa il primo posto.
Nel chiostro riceve i dolori interni delle stimmate
del Redentore e dopo la chiusura del monastero,
verso la fine del 1812, anche le piaghe visibili, di una
realtà così autentica da sfidare ogni dubbio. La sua
conoscenza di cose occulte, esternantesi in cardiogno-
stia e in visioni, è abbondantemente superata da
una vita di profondissima interiorità, che si rivela
in patimenti espiatori, in assistenza ai poveri e in
infianmato amore di Dio. Dopo la morte, che la
liberò da strazianti dolori, la sua venerazione cre-
sce sempre più presso il popolo, da cui le sono at-
tribuite numerose grazie.
La pietà del popolo cristiano, anche fuori della Ger-
mania, fu, specie nella devozione alla Passione di Gesù,
ampiamente influenzata da tre libri che a lei risalgono:
*L'acerba Passione del nostro Signore e Salvatore Gesù
Cristo (1833); Vita della santa Vergine Maria* (1852);
Vita di nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo (3 voli,
1858-60). Le ricerche di W. Hümpfer hanno mostrato che l'apporto di Klemens M. BRENTANO, FRANZ (v.), al quale è dovuta la redazione di queste opere secondo le visioni di A. K., è ivi tanto imponente da non potervisi più distinguere dalle comunicazioni letterali della veggente. La discussione scientifica sul vero carattere delle sue visioni ha avuto l'inconveniente di ricacciare temporaneamente nell'ombra il contenuto religioso e la missione religiosa della vita della stimmatizzata di Dümmen. La sua beatificazione, della quale si è introdotto il processo, è desiderata da molti fedeli.