EMMERICK, ANNA KATHARINA. - Mistica, n. 18 sett. 1774 a Flamske presso Coesfeld (Westphalia), m. il 9 febbr. 1824 a Dülmen. Figlia di poveri ma religiosissimi contadini, che educarono i loro nove figli all'amore di Dio e del prossimo — al senso del dovere, E., di salute sempre malferma, palesò presto inclinazione alla preghiera solitaria e alla devozione verso il Redentore appassionato, devozione favorita dal commovente crocifisso medievale di Coesfeld.
Non esente da scrupoli, nella sua gioventù lotta decisamente contro i propri difetti. A sedici anni sente la prima chiamata alla vita clausurale. A questo disegno si oppongono per lunghi anni continue difficoltà, nel corso delle quali A. K. interiormente si unisce sempre più alla Passione del Signore; ed è allora che, a sua stessa detta, sente i dolori della corrosione di spine, però senza segni visibili. Dopo molte prove — rinunce, purificata interiormente, A. K. nel sett. 1802 viene accolta a ventotto anni come corista presso le Agostiniane di Dülmen. La sua cagionevolezza, di cui le consorelle non si compenetrano pienamente, diventa per lei una fonte d'incessanti dolori. Intanto A. K. si distingue per una grande fedeltà nell'os

servanza dei voti, compresa la povertà, a soprattutto per una profonda vita di orazione, in cui l'idea dell'espiazione occupa il primo posto.
1858-60). Le ricerche di W. Hümpfner hanno mostrato che l'apporto di Klemens M. BRENTANO, FRANZ (v.), al quale è voluta la redazione di queste opere secondo le visioni di A. K., è ivi tanto imponente da non potervisi più diain-guere dalle comunicazioni letterali della veggente. La discussione scientifica sul vero carattere delle sue visioni ha avuto l'inconveniente di ricercare temporaneamente nell'ombra il contenuto religioso e la missione religiosa della vita della stimmatizzata di Dülmen. La sua beatificazione, della quale si è introdotto il processo, è desiderata da molti fedeli.