Noto anche come:
inglese: St. Emeric;
Emerico;
latino: Emericus
EMMERICO d'UNGHERIA, santo. - Figlio di s. Stefano, re d'Ungheria, e di Gisella sorella di s. Enrico II, re di Germania. N. nell'anno 1007 a Stuhlweissenburg, venne educato dal vescovo Gerardo di Csanad. E., il più fedele dei collaboratori del padre, doveva compierne l'opera nel rendere l'Ungheria uno Stato unito nazionale e cristiano, ed a questo scopo s. Stefano scrisse per lui le Admonitiones che fanno parte del Corpus inris Hungarici, ma morì prematuramente il 2 sett. 1031. Papa Gregorio VII lo dichiarò santo nell'anno 1083 insieme al suo genitore. Nel 1921 fu proclamato patrono della gioventù ungherese associata nella « Foc- deratio Emericiana ».
Bibliografia3 opereActa SS. Novembris, II, 1, Bruxelles 1894, pp. 477-91; B. Homan, Geschichte des ungarischen Mittelalters, I, Berlino 1940, p. 235 seg.; id.,
BIBL.: Acta SS. Novembris, II, 1, Bruxelles 1894, pp. 477-91; B. Homan, Geschichte des ungarischen Mittelalters, I, Berlino 1940, p. 235 seg.; id., König Stephan I der Heilige, Breslavia 1941, pp. 245-55.
Stumpf, Miroslav. “Emmerico d'Ungheria, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, coll. 315–316. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/emmerico-d-ungheria-santo.
MLA
Stumpf, Miroslav. “Emmerico d'Ungheria, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 315–316. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/emmerico-d-ungheria-santo.
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