ERCOLANI, GIOVANNI BATTISTA. - Medico, ve terriario e anatomico, n. a Bologna il 23 dic. 1817 m. ivi il 16 nov. 1883. Le vicende politiche del 1848 e del 1849 lo portarono a Torino; di là, dopo aver insegnato in quella Scuola di veterinaria, passò a Bologna come professor di anatomia patologica. Si ricorda soprattutto per le ricerche sulla struttura della placenta e l'origine della decidua nella donna e nelle femmine di alcuni animali.
Toccò anche problemi generali di biologia. Il problema veterinario italiano. L'idea originale dell'E. è che l'epitelio del vallo coriaie funziona come quello del villo intestinale. Quanto all'evoluzione organica, l'E. ha creduto dimostrabile e nell'evoluzione d'un dato tipo animale (e per tipo intendeva specie). Ma non era sicuro della evoluzione di tipo e tipo (cioè da uno ad altro tipo d'organizzazione).
Scrisse: *Sulla filosofia biologica moderna*, in G. F. E. Sommasi, *Evoluzione, esistenza e naturalismo* (Napoli 1877).