EUSTAZIANI. - Furono così chiamati quegli eretici che, rifacendosi ad Eustazio, vescovo di Sebaste, ne esageravano gli insegnamenti ascetici, rinnovando le tendenze encrattute dell'età precedente; furono perciò condannati nel Concilio di Gangre in Pafagonia (340?).
Essi condannavano il matrimonio sostenendo che in tale stato era impossibile servire Dio; separavano perciò i coniugi cagionando in tal modo disordini, tenevano conventicole a parte, introducendo strani usi nell'abbigliamento, ritenevano che i ricchi non potevano salvarsi se non abbandonavano quanto avevano; tenevano usanze proprie quanto ai digiuni.