EYMIEU, ANTONIN. - Gesuita, conferenziere e psicologo, n. a Chamaret (Drome) il 21 nov. 1861, m. a Marsiglio il 9 ott. 1933.
Il frutto migliore dei suoi profondi studi di psicologia, avvalorati dall'esperienza viva delle anime, possono considerarsi i volumi che formano la serie intitolata: Le gouvernement de soi-même, I; Les grandes lois (Parigi 1906; vers. it., Roma 1973); II: L'obsession et le scrupule (Parigi 1906; vers. it., Roma 1973).
III: L'art de vouloir (Parigi 1934); IV: La loi de la vie (ivi 1921); nei quali tutti il vigore logico e scientifico mira a formare convinzioni profonde e radicate, che si risolvono nella fermezza e costanza di un carattere temprato, volitivo, dominatore di se stesso. Le molte numerose edizioni ne dimostrano la perseverante efficacia.
Sono assai utili: La part des croyants dans les progrès de la science au XIXe siècle (2 voll., ivi 1915), rivolto a dimostrare che i nomi più celebri del secolo, nella scienza, se non appartenevano tutti a cattolici o a cristiani, erano almeno di credenti in Dio; En face de la douleur. Le rôle de Dieu; l'altitude de l'homme (ivi 1916); La Providence et la guerre (ivi 1917); Les buts de guerre de la Providence (ivi 1918).