FRINS, VICTOR. - Gesuita, teologo, n. ad Aquisgrana il 17 sett. 1840, m. a Bonn il 13 apr. 1912. Insegnò filosofia e teologia nel Seminario di Ratisbona; S. Scrittura, teologia morale e diritto canonico a Ditton-Hall; teologia scolastica a St. Bueno's. Passò gli ultimi vent'anni nell'ufficio di padre spirituale.
Solidità a rettitudine di principi, originalità a profondità d'ingegno distinsero sempre le sue parole e i suoi scritti. Cooperò a vari periodici, specialmente a Stimmen aus Martin-Laack; ma più conosciute sono le sue opere: Doctrina s. Thamne Aquinatis de coöperatione Dei (Parigi 1893), vigorosa e chiara confutazione delle sentenze opposte; De actibus humanis ontologice et psychologice consideratis (Friburgo in Br. 1897); De actibus humanis moraliter consideratis (ivi 1904); De formanda conscientia (ivi 1911); l'opera non giunse a compimento con il quarto volume De peccatis. Celestino Testore