GÉNICOT, EDOUARD

GÉNICOT, EDOUARD. - Gesuita, moralista, n. ad Anversa il 18 giugno 1856, m. a Lovanio il 21 febbr. 1900. Assecondando la sua inclinazione, si occupò da prima di studi storici, preparando un lavoro compiuto su Adriano VI (cf. *Un pape belge*, in *Précis historiques*, 2a serie, 8 [1879, I], pp. 321-42; 10 [1880, I], pp. 739-47). Ma dal 1889 gli fu affidato l'insegnamento della teologia morale nello scolastico dei Gesuiti a Lovanio, e vi durò fino alla morte.

La sua opera: *Theologiae moralis institutiones* (2 voll., Lovanio 1896) conobbe molte edizioni e diventò quasi il manuale comune delle scuole teologiche, sempre aggiornato, e poi adattato al CIC dal p. J. Salsmans (16a ed., Bruxelles 1946). Il suo pregio sta nella grande chiarezza di esposizione, nella lucidità, ponderazione e sicurezza dei giudizi, in una saggezza conciliante e ben illuminata. Di lui uscirono postumi i *Causi conscientiae* (2 voll., Lovanio 1901; 7a ed. Bruxelles 1938), in cui si notano i medesimi pregi, uniti ad una grande praticità e tempestività di argomenti.

BIBL.: J. Salsmans, s. V. in *Cath. Enc.*, VI (1909), p. 415; P. Bernard, s. V. in *DThC*, VI (1925), coll. 1223-24.

Celestino Testore