GATTI, GIUSEPPE

GATTI, GIUSEPPE. - N. a Roma il 23 nov. 1838, m. in Oriolo Romano il 12 sett. 1914; archeologo molto versato in epigrafia classica e cristiana, topografia di Roma, e in diritto romano. Consegui la laurea ad praesium in giurisprudenza. Ebbe vincoli d'amicizia con G. Heuzen e T. Mommsen, cooperò al VI vol. del Corpus Inscriptionum Latinarum, ma soprattutto fu in amicizia con G. B. De Rossi, di cui per oltre trent'anni fu il principale collaboratore ed ebbe l'incarico di continuare l'opera delle Inscriptiones Christianae Urbis Romae septima saecula antiquiores. Ma solo dopo la sua morte apparve un fascicolo di supplemento fino all'anno 395, perché il G. fu assorbito dall'insegnamento di diritto romano nell'Accademia storico giuridica a nei suoi uffici di direttore del Museo nazionale romano e degli scavi di Roma, poi di soprintendente degli scavi e scoperte di antichità in Roma e provincia.

Fu anche direttore del Bullettino della commissione archeologica comunale, nel quale, oltre a numerosi articoli, iniziò nel 1887 insieme con G. B. De Rossi una Miscellanea di notizie bibliografiche e critiche per la topografia e la storia dei monumenti di Roma. Fu socio nazionale dell'Accademia dei Lincei, membro della P. Commissione di archeologia sacra e dal 1900 alla sua morte, presidente della P. Accademia romana di archeologia.

Tra i suoi scritti si ricordano: Della utilità che lo studio del diritto romano può trarre dall'epigrafia (in Studi e documenti di storia e diritto, 1885, pp. 3-25); La badia di Ferentillo (in Rassegna italiana, 1885, pp. 337-48); Il tradimento di Giuda negli antichi monumenti cristiani (in Bullettino della Commissione archeol. comunale di Roma, 3ª serie, 15 [1887], pp. 205-14); L'epitafio di « Ioannes

exigua » vescovo di ignoto sede nel secolo sesto (ibid., 16 [1888], pp. 79-82); Di un nuovo monumento epigrafico relativo alla basilica di S. Clemente (ibid., 17 [1889], pp. 467-74); Iscrizione salomiana (in Römische Quartalschrift, 6 [1892], pp. 261-74); Di un frammento marmoreo col nome del martire Genesio (in Bull. arch. rom., 5ª serie, 32 [1904], pp. 325-30); Capselle reliquarie cristiane e misure romane di capacità (ibid., 33 [1905], pp. 316-28). Notevole è l'opera Gli statuti dei mercanti di Roma dal sec. XIII al XVI (Roma 1885).

BIBL.: E. Josi, G. G., in Studi Romani, 2 (1914), pp. 336-54 con elenco delle sue pubblicazioni a cura di E. Gatti. Enrico Josi
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“GATTI, GIUSEPPE.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1164. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gatti-giuseppe.