GIADA. - Pietra dura usata in Cina nelle arti industriali: essa proviene da due silicati, la nevrite e la giadeite, di calcio e magnesio il primo, di sodio e alluminio con silicato di ferro il secondo, ambedue di durezza notevole e di particolare lucentezza. Il suo colore è generalmente verde, in una gamma che va dal grigio chiaro con sfumature verdastre al verde scurissimo.
Venne usata fin dai tempi delle più antiche dinastie

per oggetti di piccole dimensioni, per lo più amuleti, gioielli e ornamenti della persona, ma si incisero nella g. anche piccole statuette
per oggetti di piccole dimensioni, per lo più amuleti, gioielli e ornamenti della persona, ma si inciano nella g. anche piccole statuette votive, figure di animali e fiori stilizzati con un complesso significato simbolico. La lavorazione era effettuata mediante polveri di pietre di maggiore durezza, quali il quarzo, lo smeriglio, ecc.
Scarso è l'impiego della g. in Occidente, ma in molti musei etnografici si conservano interessanti oggetti in G. Italia sono da ricordare quelli dei Musei di Firenze e di Bologna, e dei Musei Pigorini e Lateranense a Roma.