GIAMBOLOGNA

GIAMBOLOGNA - Fontana dell'Oceano - Firenze, Giardino di Boboli.
GIAMBOLOGNA - Fontana dell'Oceano - Firenze, Giardino di Boboli.

di Bologna, su disegno nell'architetto siciliano Tommaso Laurenti, e fuse la grande statua in bronzo del dio marino: uno dei suoi capolavori. Il bozzetto, pure in bronzo, si conserva nel Museo civico di quella città. Esegui poi un altro Nettuno, inferiore a quello bolognese, per il giardino di Boboli ed un agilissimo Mercurio volante (1572) per la fontana di villa Medici a Roma, ora al Museo nazionale di Firenze. Quindi nel 1581 esegui il gruppo del Ratto delle Sabine per la Loggia dei Lanzi, ripetendo le scene in un mirabile bassorilievo della basse. Molte altre opere egli lasciò in Firenze: il S. Luca in Orsammichele, l'Eracle che abbatte il centauro nella Loggia dei Lanzi, le statue di Cosimo I, terminata nel 1594, in piazza della Signoria e di Ferdinando de' Medici in piazza della S. Anna. Numerose sono anche le opere sacre del G. fra cui di particolare importanza i bassorilievi con le scene della Passione del Palazzo dell'Università di Genova, i due rilievi, la Pietà e la Deposizione (1588), eseguiti per l'antipendio dell'altare della Croce nel S. Sepolcro di Gerusalemme, un Crocifisso in bronzo nella cappella del Soccorso all'Annunziata, ove fu posto il suo sepolcro, ed altri due Crocifissi, uno nel Museo di Palazzo Pitti, un altro nella Collegiata dell'Impruneta. Il G., tra i maggiori scultori del suo tempo, può considerarsi uno degli ultimi manieristi, ma in alcune sue opere è già evidente qualche anticipazione del gusto barocco. - Vedi tav. XXX.

BIBL.: G. Vasari, Le vite, ed. G. Milanesi, VII, Firenze 1881, pp. 643-48; A. Desjardins, Vie et oeuvre de J. B., Parigi 1883 e 1901; E. Tietze-Conrat, Bologna Giovanni, in Thieme-Becker, IV, pp. 247-52; Venturi, X, III, pp. 693-701; C. Gamba, I trionfi di Cosimo I del G. e di Enrico IV del Rubens, in Rivista d'arte, 22 (1940), p. 127-31.