GRANDERATH, THEODOR. - Gesuita, canonista e storico, n. a Giesenkirche (Renania) il 19 giugno 1839, m. a Valkenburg (Limburgo olandese) il 19 marzo 1902. Fu professore nel Collegio di Ditton-Hall (Inghilterra), prima di diritto canonico (1874-1876) e poi di dogmatica e apologetica (1876-87).
Passato a Exaeten (Olanda) per compiere la Collectio Lacensis fondata dal p. G. Schneemann, ne pubblicò il settimo ed ultimo volume: Acta et decreta Sancti Oecumenici Concili Vaticani (Friburgo in Br. 1890). Consacrato ormai agli studi su questo Concilio, scrisse: Constitutiones dogmaticae SS. Oecumenici Concilii Vaticani ex ipsis eius actis explicatae atque illustratae (ivi 1892) e passato a Roma, dove Leone XIII mise a sua disposizione gli Archivi Vaticani, compone l'opera sua capitale: Geschichte des Vatikanischen Concilis von seiner ersten Ankündigung bis zu seiner Vertagung nach den authentischen Dokumenten (3 voll., ivi 1903-1906, postumi, per cura del p. K. Kirch, che completò anche l'ultimo; vers. franc., 3 voll., in 6 parti, Bruxelles 1907-10, con un'appendice di documenti [ivi 1914]). L'opera, studio diretto e accurato delle fonti, sfrutta anche documenti di prim'ordine intorno all'atmosfera agitata e ostile che circondò il lavoro del Concilio e risponde e ribatte i sospetti e gli intrighi degli avversari. Nel frattempo cooperò per molti anni con importanti articoli di teologia e di diritto ai periodici Stimmen aus Maria Laach (1874-99) e Zeit-schrift für Katholische Theologie (1881-96).

e accurato delle fonti, sfrutta anche documenti di prim'ordine intorno all'atmosfera agitata e ostile che circondò il lavoro del Concilio e risponde e ribatte i sospetti e gli intrighi degli avversari. Nel frattempo cooperò per molti anni con importanti articoli di teologia e di diritto ai periodici Stimmen aus Maria Laach (1874-99) e Zeit-schrift für Katholische Theologie (1881-96).