GUAZZO. - La pittura a g. è quella che usa come glute, o veicolo, del colore una gomma invece delle colle animali, della cera e della chiara d'uovo impiegate nella tempera.
Il procedimento è antichissimo: fu molto usato nella pittura ellenistica, a Pompei, nelle catacombe. Trasparente e spedita, la pennellata a g. consente facili e suggestivi effetti e anche per il fatto che essa è di corpo assai sottile, quasi una velatura, dà modo di realizzare con immediatezza l'idea pittorica. Viene usata oggi per lo più nella scenografia che ne sfrutta utilmente la rapidità della tecnica e la sintetica visione pittorica.
BML: G. Previati, La tecnica della pittura, Torino 1905, V. indice; J. Vito, La scienza del pittore, Parigi 1928, V. indice; C. Cennini, Il libro dell'arte del sec. XV, ed. di Firenze 1943, V. indice.