IBN AL-'ASSĀL. - Giurista arabo, vissuto nel sec. XIII in Egitto. A lui si deve una compilazione di diritto canonico e civile, del tipo di quelle chiamate nomocanoni. La raccolta in parola può essere collocata attorno al 1240, il suo titolo originale è al-Maḡmū' aṣ-ṣafawī (che significa 'La raccolta di aṣ-Ṣafī').
Il materiale che servì a questa compilazione fu in parte autentico, in parte adulterato. La parte civilistica della raccolta venne ricavata prevalentemente da due compilazioni di diritto romano bizantino: il Prochiron (v.) e il cosiddetto Libro siro-romano (v.). La parte canocratica risulta invece formata anche da testi di origine bizantina, che sono i presunti decreti dei Padri di Nicea e precetti del Vecchio Testamento trattati alla maniera cristiana. A questo insieme di fonti vennero frammischiate norme di diritto musulmano di rito mālikita.
Più nota forse del testo originale è la cattiva versione etiopica dell'opera apparsa nel sec. XVII con il titolo Fetha Nagast («La legislazione dei re») e che è tenuta in molto pregio ancor oggi in Abissinia, nonostante la scarsa applicabilità pratica delle norme e dei precetti in essa contenuti.
Antonio Rota
IBN BĀḠAH : V. AVENIPACE.