« INVICTE MARTYR, UNICUM ». - Inno delle Lodi nel Comune di un martire, d'autore ignoto; già lo si trova nei manoscritti nel sec. IX (cf. C. Dreves, C. Blume, Anal. hymn. I, Lipsia, p. 129).
Del martire, vincitore dei nemici, e che di questa vittoria gode l'eterno premio, il poeta esalta i meriti ed implora il patrocinio per fuggire il contagio del male e meritare la vita eterna.
BIBL.: G. G. Belli, Gli inni del Breviario tradotti, Roma 1856, pp. 354-55; V. Terreno, Gli inni del Breviario romano, Mondovì 1932, pp. 310-11. Silverio Mattei