ISTITUTO DELLA BEATA VERGINE MARIA (DAME INGLESI). - Fondato a St-Omer (Belgio) nel 1609 WARD, MARY (v.), sia per l'educazione delle fanciulle inglesi della nobiltà, emigrate o destinate in seguito ad emigrare onde attendere alla propria formazione al riparo dalla persecuzione, sia per esercitare in patria un'attività missionaria contro la «riforma». A raggiungere lo scopo si richiedeva che l'I. avesse un carattere e un sistema di vita diversi da quelli delle comunità religiose già esistenti. La Ward, seguendo le orme dettate dalle Costituzioni e metodi di s. Ignazio, volle: 1) l'esenzione dalla clausura; 2) una Superiora generale per l'intero I., la quale dipendesse unicamente dalla S. Sede e non dai Vescovi, né da alcun Ordine religioso; 3) la distinzione dei membri in due gradi: le Religiose insegnanti e le Sorelle coadiutrici. Tali iniziative assumevano per quei tempi un carattere di ardita novità e furono causa di molte pene e contraddizioni.
Paolo V concesse (1616) una benevola protezione, raccomandando assai l'istituzione al vescovo di St-Omer; Gregorio XV nel 1623 diede alla Ward facoltà di aprire una casa a Roma con scuole pubbliche e classi gratuite per i poveri. Frattanto l'I. prese a prosperare con nuove case a Liegi, Colonia, Treviri, Napoli, Vienna, Presburgo; ma le contrarietà s'inacerbirono sia per le accennate no-

Presentemente l'I., di diritto pontificio, è diviso in cinque rami autonomi con rispettive superiore generali: Roma, 164 case e ca. 4000 religiose, in Germania, Inghilterra, Romania, Italia, India, Brasile, Cile, Argentina, Spagna, Nord America; St. Pölten, 15 case e 804 religiose, in Austria, Ungheria e Italia; Magonza, 10 case e 352 religiose, in Prussia ed Assia; Rathfarnham (Irlanda), 68 case e 1456 religiose in Irlanda, Gibilterra, Spagna, Inghilterra, India, Africa, Australia, S. Maurizio; Toronto (Canada), 20 case e 472 membri.