LA ROCHEFOUCAULD, FRANÇOIS, principe di MARILLAC e duca de. - Scrittore e moralista, n. a Parigi il 15 sett. 1613, ivi m. il 17 marzo 1680. Ammesso nel 1629 a corte, vi si trovò ben presto coinvolto negli intrighi contro il card. Richelieu e poi in quelli della Fronda. Una ferita riportata in conflitto nel quartiere parigino di S. Antonio (1652), che gli mise in serio pericolo la vista, lo convinse a lasciare la politica e a dedicarsi alle lettere. Cominciò allora a frequentare la colta marchesa di Sablé, di tendenze giansenistiche (1598-1678).
Costei, dopo la morte del marito e del figlio (1656), si era stabilita nel quartiere stesso (St-Jacques) del monastero parigino di Port-Royal, e promosse nel suo salotto di antica «preziosa», quasi per un gioco di società, la voga dei brevi saggi illustranti una massima o un tema proposto. Il La R. vi si dedicò contemporaneamente alla redazione dei suoi Mémoires sur les brigues à la mort de Louis XIII, les guerres de Paris et de Guyenne et la prison des Princes, per il periodo 1624-52 e stampati clandestinamente nel 1662 ad Amsterdam. Una prima edizione, pure clandestina, delle sue Sentences et maximes de morale apparve all'Aja nel 1664, e fu seguita l'anno successivo da altra autentica, che aggiungeva il titolo di Réflexions, poi rimasto: entrambe precedettero di parecchio la pubblicazione delle massime della marchesa di Sablé (postuma nel 1678) e degli altri suoi familiari, il cavalier de Méré (1687) e il già oratoriano Jacques Esprit (1669 e 1678). Sull'opera, la più celebre del La R., alta un implacabile pessimismo, proprio dell'uomo inetto e indeciso di fronte all'azione per eccesso di lucidità e per il gusto di andare al fondo di ogni cosa, al di là della «bella apparenza», insieme ad una disperata coscienza dell'irridecibile egoismo che rappresenta la fatale, triste conseguenza del peccato originale.
BIBL.: sources
raines : La R., ivi 1885; M. L. A. Ehrhard, Sources historiques des Maximes de La R., Heidelberg 1891; J. Bourdeau, La R., Parigi 1895; F. Hémon, La R., ivi 1896; E. Dreyfus-Brisac, La clef des Maximes de La R., ivi 1904; G. Grappe, La R., ivi 1914; E. Magne, Le vrai visage de La R., ivi 1923; J. Schmidt, Die Maximen von La R., in Zeitschrift für französische Sprache und Literatur, 27 (1933), pp. 129-55. Enzo Bottasso