LEDESMA, PEDRO de. - Teologo domenicano, n. a Salamanca ca. il 1550, m. ivi il 9 sett. 1616. Insegno teologia prima a Segovia, poi ad Avila, quindi a Salamanca, dove occupò dal 1604 la « cattedra di Durando » e nel 1608 la seconda cattedra di s. Tommaso, che tenne fino alla morte. Il suo probabilismo è quello del suo maestro B. Medina.
Partecipò alla famosa polemica de auxiliis, pubblicando il Tractatus de divinae gratiae auxiliis (Salamanca 1611). Scrisse pure: il classico De magno matrimovii sacramento super doctrinam s. Thomae (ivi 1592); Tractatus de divina perfectione, infinitate et magnitudine (ivi 1596); Primera parte de la Summa (ivi 1598); Segunda parte de la Summa (ivi 1598). La prima parte fu tradotta in latino da R. de Ladesou (Douai 1630), la seconda da Nicola della Croce (Colonia 1618).