LEPIDI, ALBERTO

LEPIDI, ALBERTO. - Filosofo e teologo domenicano, n. a Popoli (Abruzzo) nel 1838, m. a Roma

(fot. Gab. fot. nas.)

LEPANTO - Affresco centrale del soffitto della galleria di Palazzo Colonna raffigurante la battaglia di L. Opera di Giov. Coli e Fil. Gherardi (1675-78) - Roma.

nel 1922. Studiò a Roma e a Viterbo. Nel 1870 fu inviato a restaurare gli studi teologici nella provincia francese. Nel 1874 passò a Lovanio. Nel 1885 fu richiamato a Roma a reggere il Collegio di S. Tommaso e vi tenne nobilmente la cattedra di teologia. Nel 1897 lasciò l'insegnamento, nominato maestro del S. Palazzo Apostolico.

Opere principali: Examen philosophico-theologicum de ontologismo (Lovanio 1874); Elementa philosophiae christianae (3 voll., Parigi-Lovanio 1875-79); La critica della ragion pura secondo Kant (Roma 1894); Explication dogmatique sur le culte du Coeur Eucharistique de Jésus (nuova ed. a cura di D. Hugon, Parigi 1926).

BIBL.: G. Sestili, Il p. A.L. e la sua filosofia, Torino-Roma 1930. Giacomo Soleri
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“LEPIDI, ALBERTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 718. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/lepidi-alberto.