LIPSANOTECA. - Dal greco λεβήσιον « resto, reliquia », con riferimento alle reliquie dei santi e θήκη « custodia », quindi « custodia di reliquie, reliquiario ».
Il vocabolo si può intendere in senso stretto della borsa o cofano o scrigno destinato a conservare le reliquie (notissimo quello di Brescia) e in senso lato del luogo, dove dette reliquie sono custodite in numero dall'autorità ecclesiastica (ad. es., la I, del vicariato di Roma) o talvolta anche da privati (come quella fatta costruire sul colle di Monselice [Padova] dalla famiglia veneziana del Duodo nel 1605).