LOTARIO I, IMPERATORE, RE D'ITALIA

LOTARIO I, IMPERATORE, RE D'ITALIA. - Primogenito di Lodovico il Pio e della regina Ermengarda, n. verso il 785, m. a Prüm il 28 sett. 855. Nel luglio 817 il padre Lodovico gli conferì in Aquisgrana il titolo di imperatore e nell'822 gli affidò il Regno d'Italia. Dopo l'Assemblea di Attigny, venne a Roma e il 5 apr. dell'823 fu consacrato imperatore da Pasquale I. L'anno successivo ritornò a Roma per

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LOTARIO I, IMPERATORE, RE D'ITALIA - La grande «Croce dell'Impero» (sec. IX) - Norimberga.
(per cortesia dei dott. A. Lipynsky)
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(fot. Enc. Cott.)
LOTARIO I, IMPERATORE, RE D'ITALIA - Miniatura (sec. IX-X) contenuta nel Martirologio di Vandelberto di Prüm - Biblioteca Vaticana, cod. Pal. lat. 438, fol. IV.
sedare i tumulti scoppiati e con la «Costituzione romana» regolò i rapporti fra Papato ed Impero e stabilì norme per l'elezione del papa. Poi a Corteolona (maggio 825) sancì i capitolari relativi all'amministrazione del Regno italico, alla disciplina ecclesiastica ed all'ordinamento delle scuole.

Quando Lodovico il Pio (Worms, ag. 829) volle modificare la divisione dell'Impero per favorire l'ultimogenito Carlo il Calvo, L. insorto con i fratelli contro il padre, gli fece annullare la nuova divisione (Compiègne, maggio 830). Nella nuova Assemblea di Nimega (831), ottenuta la conferma del possesso d'Italia, vi ritornò; ma essendosi rinnovate le scissioni in Francia, i suoi migliori partigiani volevano osservata la Costituzione dell'817, come efficace guarentigia dell'unità dell'Impero e della pace del mondo cristiano. L. ripassò le Alpi, insieme con papa Gregorio IV, e a Rothfeld concorse con i fratelli all'umiliazione del padre nell'Assemblea di Compiègne (ott. 833), presieduta dallo stesso L. Lodovico fu deposto; ma sei mesi dopo questi era ristabilito sul trono e L., dopo breve resistenza, dovette sottomettersi (834) e ritornare in Italia. Nella nuova divisione (Worms, giugno 838) a L. fu riconosciuta l'Italia e una striscia di territorio limitata ad occidente dal Rodano, dalla Saona e dalla Mosa. Importante il Trattato stipulato da L. con Venezia, conosciuto con il nome di Pactum Lotharii (22 febr. 840) che sanciva i mutui rapporti nella regione. Morto il padre (20 giugno 840), L. rivendicò a sé l'Impero nella forma voluta dalla Costituzione dell'817, ma dopo la battaglia di Fonteney (25 giugno 841) rinunziò alla lotta e si accordò finalmente con i fratelli con il trattato di Verdun (ag. 843). È rimasto celebre il suo capitolare De speditione contra Saracenos facienda. L., affranto dai rimorsi e dalle delusioni, morì nel monastero di Prüm in abito monastico e gli successe il figlio Lodovico II cui aveva affidato il Regno d'Italia sino dall'844.

BIBL.: B. Simson, Jahrbücher des fränk. Reichs unter Ludwig dem Frommen, Lipsia 1874 (v. indice); E. Dümmler, Gesch.

d. Ostfrähnischen Reichs, 2ª ed., ivi 1887, passim (v. indice): L. M. Hartmann, Gesch. Italicus im M. A., I, ivi 1897, pp. 194-201; L. Duchesne, Les premiers temps de l'Etat Pontifical, Parigi 1911, p. 96 seg.; A. Solmi, Capitolare di L. dell'anno 825 relativo all'ordinamento scolastico in Italia, in Rendic. Ist. stor. lond., 56 (1923), pp. 823-33; G. Romano-A. Solmi, Le dominazioni barbariche in Italia, Milano 1940, pp. 460-668; R. Cessi, Il Pactum Lathartii dell'8, in Atti Ist. ven. di sc. lett. e arti, Classe scienze morali e lett., 99 (1939-40), pp. 1111-49; F. Lot.-F. Ganshof, Les destinées de l'Empire en Occident de 768 à 888, Parigi 1941, p. 536 seg. e passim. Innocenzo Giuliani

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“LOTARIO I, IMPERATORE, RE D'ITALIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 949. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/lotario-i-imperatore-re-d-italia.