LUCIO. - Console romano ricordato in I Mach. 15, 16-24 come autore di una lettera al re d'Egitto, Tolomeo, in cui informa che il sommo sacerdote ebreo Simone ha rinnovato l'alleanza con i Romani e impone di consegnare al detto Simone i ribaldi giudei fuggiti dalla Palestina.
Tale lettera circolare fu pure inviata da L. a Demetrio re di Siria, ad Attalo re di Pergamo, ad Ariarte re di Cappadocia, ad Arsace re dei Parti e ad altri alleati dei Romani, nonché, per informazione, a Simone. I moderni (Ricciotti, Vaccari) identificano il nostro in L. Calpurnio Pisone, console nel 139 a. C., altri in L. Cecilio Metello Calvo, console nel 142 a. C., oppure nel pretore L. Valerio, di cui parla Giuseppe Flavio in Antig. Jud., XIV, 8, 5.