MACCARI, CESARE

MACCARI, CESARE. - Pittore, n. a Siena il 9 maggio del 1840, m. a Roma il 7 ag. del 1919.

In patria fu scolaro successivamente dello scultore T. Sarrocchi e del pittore Luigi Mussini, poi fu a Venezia e a Roma ove iniziò la sua fortunata carriera di affreschista dipingendo nella volta della chiesa del Sudario la gloria dei cinque beati di Casa Savoia e nel Coro l'Incontro di s. Francesco di Sales con il ven. Ancia e S. Anselmo nel Concilio di Bari.

Nel 1882 il M. intraprendeva un'altra vasta opera decorativa, quella degli affreschi della sala del Senato con scene dell'antica storia romana e l'allegoria del Trionfo d'Italia. Il lavoro durò sei anni durante i quali il M. dipinse anche affreschi nella chiesa della Consolazione a Genova, nella sala Vittorio Emanuele del Palazzo pubblicò di Siena e nelle Cappelle delle famiglie Franchi e Piccolomini nel cimitero della Misericordia, nonché in quella del Sacramento nel S. Domenico della stessa città. Compiuto quell'importante ciclo di pitture, nelle quali il suo forte temperamento, la sua grande facoltà di disegnare e colorista, per cui sembra talvolta riallacciarsi alla migliore tradizione decorativa italiana del sec. XVIII, ebbero modo di esprimersi compiutamente, il M. nel 1888 intraprendeva la sua opera maggiore: la decorazione della cupola della Basilica della S. Casa a Loreto, ove la Vergine è glorificata nella figurazione delle Litanie.

Altri affreschi il M. dipinse nella sala della Corte di Cassazione nel Palazzo di Giustizia a Roma e quindi nel coro della cattedrale di Nardò in Calabria (1906-1908). La sua attività si volse anche in quadri da cavalletto e in ritrattori, ove l'acute gusto veristico proprio del suo tempo, di cui egli è tra i maggiori rappresentanti, non gli impedì, come nei grandi cicli ad affresco, di attingere risultati notevolissimi per equilibrio ed armonia di forma e colore.

BIBL.: A. D. Benedetti, C. M., in La Nuova Antologia, 30 (1908), pp. 39, 47; P. Rossi, C. M., in Rassegna d'arte scena, 12 (1910), pp. 3-10; A. Bessone Aureli, s. V. in Thieme-Becker, XXIII, pp. 505-506; A. Colasanti, s. V. ENOCH. Ital., XXI, pp. 128-29.