MAES, BONIFACIUS

MAES, Bonifacius. - Teologo ascetico-mistico francescano, n. a Gand (Belgio) nel 1627, m. ivi il 3 ott. 1706. Entrò nel 1647 nell'Ordine dei Frati Minori. Per parecchi anni insegnò la filosofia e la teologia ai suoi confratelli. Fu quattro volte guardiano del convento di Iperen, e nel 1677 provinciale di tutta la provincia fiamminga. Fu poi commissario generale delle provincie di Belgio, Germania, Francia e Irlanda, e infine fu definitore generale dell'Ordine.

Questo «insigne asceta» (Hutter, II, col. 783) scrisse vari opuscoli su argomenti spirituali, tra cui il rinomastismo Mystieke Theologie of te verborgen Godtsghele-ethyet (Theologia mystica; Gand 1668), di cui almeno 16 edd. sono conosciute: 9 in fiammingo, 6 in latino e una in francese. Scopo di questo opuscolo è di preparare le anime devote per la via ascetica fin alla vita contemplativa che è il coronamento della vita spirituale. M. si appoggia sulla dottrina spirituale dei francescani Enrico Harphius (v. HERR) e Alfonso di Madrid (De vera Deo apte inserviendo methodo).

BIBL.: S. Dirks, Histoire littéraire et bibliographique des Frères miniers, Anversa 1885, pp. 337-44; anon., s. V. in Biographie nationale de Belgique, XIII (1804-95), pp. 127-30; Phol. Naessen, Franciscanisch Vlaanderen, Mechelen 1895, pp. 275-78; Ons Gestelijk Erf, 2 (1928), pp. 413-19.