MATTIA DI LINKÖPING

**MATTIA** di Linköping. - Ecclesiastico svedese vissuto nella prima metà del sec. XIV. Prese parte alla crociata di Magnus Eriksson in Russia (1348-49), sollecitato da S. Brigida. Si ritiene che sia morto di peste nell’epidemia del 1350. M. fu confessore e direttore spirituale di S. Brigida e più tardi fu il suo devoto seguace e difensore.

La sua opera maggiore è una Glossa super totam Bibliam, ora perduta ma conservatasi in parte in una versione in lingua svedese. Altre opere che gli si attribuiscono sono: Expositio super Apocalypsis, di cui si trovano copie manoscritte in Italia e in Germania, e Copia exemplorum, raccolta di leggende e racconti morali.

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Bibl.:** H. Schück, Illustrerad svensk litteraturhistoria, 2ª ed., Stoccolma 1910; F. Hammerich, En skolastiker og en bibel- theolog, Copenhagen 1914; I. Coleyn, s. V. in Atti della Biblio- tica reale di Stoccolma, Stoccolma 1914; F. Böök e altri, Svensk litteraturhistoria, 1919, pp. 59-62.